Un progetto creativo e di aggregazione che coinvolge studenti di varie periferie. Un esempio lo possiamo ammirare all’interno della stazione ferroviare di Settebagni! Ecco spiegato nei dettagli in cosa consiste:

Un progetto di Art-Coaching che si è tradotto in un mosaico artistico, “L’Albero delle Identità” e un reportage realizzato con gli studenti che porterà all’allestimento di una mostra. 
E’ questo il risultato del lavoro che ha visto impegnati circa 150 studenti dell’I.I.S. “Pacinotti Archimede” di Roma, con il contributo degli insegnanti, di associazioni e di cittadini, realizzato grazie al bando “La Scuola al centro”, promosso dal Miur nell’aprile del 2016. Dieci milioni di euro messi a disposizione dal Ministero con l’obiettivo di finanziare iniziative che rendessero la scuola un polo di aggregazione e attrazione in aree periferiche e in contesti a maggior rischio di dispersione di quattro città: Napoli, Roma, Palermo, Milano. La periferia vista come centro del futuro, ricca di umanità e energie. La scuola come seconda casa, come “bene comune” da amare e frequentare anche oltre il canonico orario scolastico.
E così il Pacinotti Archimede di Roma ha risposto all’appello del Ministero dell’Istruzione e, selezionato con altre 700 scuole in tutto il Paese, ha potuto realizzare un percorso artistico e sociale, che ha visto protagonisti i ragazzi e la loro scuola, che si è aperta al contesto urbano in cui sorge. 
L’Istituto, con le sue tre sedi, riunisce una comunità di circa 2000 persone tra studenti, insegnanti e personale ATA. E’ una realtà multiforme e variegata che rispecchia le caratteristiche del territorio di appartenenza, il Terzo Municipio del Comune di Roma, un’area della capitale in cui a quartieri di importanza storica come Città Giardino o il Tufello si alternano zone residenziali o popolari di più recente costruzione. 
I ragazzi, dal primo al dodici settembre, hanno ideato un percorso formativo sperimentale e integrato che – rivolto a  tutta la popolazione scolastica e aperto alla cittadinanza – ha avuto l’obiettivo di riqualificare la scuola, partendo dalla valorizzazione della percezione di sé all’interno di essa.
Il risultato, frutto di ore di appassionante lavoro artistico, ha dato vita a “L’albero delle identità”: le decorazioni in ceramica che lo compongono sono “foglie-abilità” realizzate da ogni partecipante come prodotto di un percorso di riflessione interiore, che ha portato alla riqualificazione di uno spazio esterno dell’Istituto, fruibile anche dalla cittadinanza mlkxbjy.

Realizzato in collaborazione con l’Associazione “Happy Coaching & Counseling Roma” , riflette l’idea di arte come metafora che permette di rafforzare l’identità e migliorare l’accessibilità e la possibilità di conservazione di un luogo, oltre che stimolare l’autostima dei partecipanti, migliorando la visione di loro stessi nell’ambito dell’ambiente di cui fanno parte. E’ così che alunni, genitori, personale docente e non docente e cittadini hanno condiviso la creazione di un’opera artistica partecipata, e quindi identitaria, che abbellisce e dà nuovo significato all’ambiente in cui loro stessi vivono. 
Interessante anche la mostra fotografica dal titolo “Clicca il territorio: identità del passato e del presente”, nata dal reportage realizzato dagli studenti su luoghi e volti del III Municipio con particolare attenzione a temi attuali come la convivenza tra culture diverse, il recupero di luoghi depositari della memoria collettiva.

Tra questi il Monte Sacro dove anticamente Menenio Agrippa rivolse il suo celebre apologo alla plebe romana e, secoli dopo, Simon Bolivar pronunciò il“juramento” di liberare il sud America dall’oppressione spagnola; il quartiere di Città Giardino, frutto dell’ingegno degli architetti Giovannoni e Sabatini negli anni Venti del 1900 o il Tufello, quartiere popolare, ora come allora, che fu, nel 1948, il set del film“Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica, capolavoro del cinema mondiale. Il percorso ha portato i ragazzi dentro il territorio in cui vivono per fare di ognuno un testimone attivo di una realtà in mutamento.

Da: italiasicura